Ospitalità e accoglienza religiosa in Italia 

Soggiorni per gruppi, singoli e famiglie nelle strutture religiose e laiche: Conventi, Monasteri, Eremi, Santuari, Case di accoglienza, Istituti e Case religiose, Foresterie, Case parrocchiali, Case per Ferie, Alberghi, Campeggi, Casali, Ostelli, Case alpine, B&B, Case Scout, Studentati, Terreni per tende

124.925
Posti letto

4.017
Strutture censite

1.716
Strutture aderenti

806
Accessi disabili

1179
Impianti sportivi

1115
Sale riunioni

La Via Francigena

Tutte le strade portano a Roma, ma ce n’è una in grado di far scoprire molto più di ciò che si può vedere, toccare e sentire durante il viaggio. È la Via Francigena, antichissima strada di pellegrini e di crociati, la cui esistenza e importanza è testimoniata già in una pergamena dell’876.

Oggi, dopo secoli, per migliaia di persone è ancora vivo il desiderio di intraprendere il viaggio della vita lungo i suoi sentieri che attraversano campagne, boschi, bastioni innevati, campi coltivati, colline, argini di fiumi, grandi spazi, selvaggi, luminosi e placidi, ricchi di bellezza e di storia, capaci di regalare ai viandanti un’esperienza indimenticabile.

Una via lunga più di mille anni
La Via Francigena non è propriamente una via, quanto piuttosto un fascio di vie, un sistema viario con molte alternative. Punto di arrivo è, naturalmente, Roma, ma dalle varie parti d’Europa ci sono diversi percorsi che portano alle Alpi e, da qui, al centro della cristianità.
L’itinerario di Sigerico, arcivescovo di Canterbury, è il più antico e consta di 79 tappe minuziosamente descritte in un diario di viaggio datato 990. Il cammino di Nikulás da Munkaþverá, abate benedettino islandese, è del 1154 e, dopo Roma, prosegue per l'imbarco dai porti pugliesi e l’approdo in Terra Santa e a Gerusalemme. L’inglese Matthew Paris, monaco, miniaturista e cartografo, è l’autore di una guida per i pellegrini scritta nel 1273 e conservata alla British Library. Oddone di Rigaud, arcivescovo francescano e professore di teologia all’Università di Parigi, tenne un diario delle proprie visite pastorali e del suo pellegrinaggio a Roma compiuto lungo la Via Francigena nel 1253.

La Via Francigena oggi
Oggi la Via Francigena accoglie un pubblico sempre più internazionale, di età compresa tra i 16 e i 75 anni, e ha il merito di favorire il dialogo tra i territori, stimolando il senso di appartenenza delle comunità locali. La motivazione principale di chi si mette in viaggio sulla via Francigena è il cammino stesso, prima ancora della meta. Spiritualità, conoscenza dell’io e ricerca intima di un rinnovato rapporto in armonia con la natura e con l’ambiente circostante sono i valori che i viandanti portano con sé lungo la strada.
La credenziale
È un documento attestante che la persona che ne è in possesso è in pellegrinaggio verso un qualsiasi luogo di culto. Una specie di “carta d’identità” che il pellegrino dovrà compilare durante il suo viaggio, a prova e ricordo del Cammino compiuto, e che serve a identificare il pellegrino, a garantire l’autenticità del pellegrinaggio e a consentirgli l’accesso alle strutture che ospitano i pellegrini.